Dalla storia dell'ENPACL:
(...) Nel 1997 l’Ente realizzò una sperimentazione di telelavoro per alcuni dipendenti. Dopo studi e
approfondimenti della materia, si acquisirono gli strumenti tecnologici per permettere ad alcuni
impiegati di poter lavorare da casa, utilizzando le procedure e gli archivi meccanografici presenti
all’Enpacl. In sostanza con delle postazioni dotate di personal computer, stampante, modem e software
applicativo si riuscì ad effettuare lo stesso lavoro che veniva svolto in sede.(...)
Dopo alcune sperimentazioni di video conferenza, l’Ente allestì una sala dove per circa due anni furono
tenute lezioni in video conferenza in collegamento con l’Università di Camerino. (...)