|
|
||
|
Sei stato uno studente di Camerino e in
particolare un ex-studente in videoconferenza
|
L'esperienza di videoconferenza all'Università di Camerino rivolta agli studenti-lavoratori residenti a Roma e Terni ha proseguito con successo per quasi 10 anni (a.a.1998/99 - a.a.2006/07) grazie all'impegno di Stefano Bertoldi, Vanni Baldieri e Francesco D'Aquino, di tutti i tecnici informatici dell'ateneo camerte e non ultimi, di alcuni docenti "innovatori", in testa a tutti, l'allora preside della facoltà di Giurisprudenza, prof.ssa Antonietta Di Blase ed il Rettore, prof. Ignazio Buti. L'idea prende l'avvio da un dibattito alla fine del 1997 che prendeva le mosse dal tragico evento sismico che colpi la cittadina marchigiana: tra gli elementi di rilancio dell'ateneo, veniva indicato proprio la videoconferenza, strumento che svincolava l'insegnamento dal suo svolgimento entro delle mura che simbolicamente non apparivano più un rifugio tanto sicuro. Tutto ciò valorizzando una delle prerogative dell'ateneo che sotricamente è sempre stato quello di agevolare lo studio dei propri iscritti soprattutto gli studenti lavoratori secondo il motto "Camerino non un'università facile ma che facilita gli studi" ... In questo link troverete un articolo che parla dell'esperienza portata avanti ad Ascoli Piceno, dopo il primo anno "pionieristico" alla Facoltà di Giurisprudenza; l'esperienza è citata tra i casi di successo dalla Aethra SpA, società marchigiana di videocomunicazione che ci aiutò in maniera decisiva nelle prime fasi di avvio del progetto, insieme a Telecom Italia e all'ENPACL (Ente Nazionale Previdenza Assistenza Consulenti del Lavoro) che ci fornì i locali. L'Università di Camerino, oltre ad aver portato avanti per prima la videoconferenza "multipoint" (Camerino-Terni-Roma-Orvieto) a non molti anni dall'esplosione telematica esplosa poi nei prinmi anni '90 col web, è stata anche la prima università italiana a sperimentare l'esame in videoconferenza con una commissione remota a Camerino e un gruppo di studenti del corso di Procedura civile (Prof.G.Arieta) presso la sala videoconferenza allestita nei locali della Fondazione Formit. Questi eventi insieme a tanti altri elementi di successo dell'esperienza tra cui l'espansione delle attività ad Ascoli Piceno, aiutate nei primi anni proprio da questo strumento telematico, misero anche in subbuglio gli interessi economici e politici degli strati più conservatori della società civile di Camerino .... di Stefano Bertoldi |
|